sogni...


Oltre la porta... I fiori che la maestra desiderava scoprissi crescevano dietro l'unica porta chiusa della stanza. La aprii e vidi un prato dall'erba altissima; camminavo con difficoltà in quella selva di steli più alti di me. Notai che in alcuni punti l'erba era calpestata e proseguii su quelle orme. Scorsi i fiori indicati dalla maestra e quelli delle piante di fagioli; notai anche molte piccole rose variopinte. Camminai finché ci fu luce; quando si fece buio mi fermai e tornai dalla maestra. Mi informò che oltre quel prato avrei trovato l'abitazione di un vecchio signore che ospitava abitualmente i visitatori. Ritornai sui miei passi e con difficoltà raggiunsi la casa indicata. La porta era aperta su una grande stanza illuminata da numerose finestre. Era arredata con molti letti; ammirai i bellissimi colori delle coperte. Il sole cominciava a tramontare, salutai il gentile signore e tornai dalla maestra. Ho sognato anche un tenero agnellino in braccio a non ricordo chi. Non so se era lo stesso o un altro sogno.

17 gennaio 2020