ricordi...

Aggiornato il: 16 feb 2019


Vigilia di Santa Lucia 1956...


Finita la cena, tutti eravamo rimasti in cucina, unica stanza riscaldata della casa. La mamma stava sparecchiando, il papà e lo zio, seduti a tavola, chiacchieravano. La nonna era intenta a ravvivare il fuoco nella stufa; la serata sarebbe stata lunga e il tepore andava mantenuto. Io saltavo per la stanza e di tanto in tanto guardavo fuori dalla finestra. Era il 12 dicembre e aspettavo la visita di santa Lucia. Il portone d'ingresso era socchiuso e ai suoi lati la mamma aveva acceso due lucerne. Tutti erano tranquilli, la mia agitazione, invece, cresceva col passare dei minuti. Era una sera molto speciale, per la prima volta avrei visto la 'santa' che ogni anno, durante quella lunga notte, porta i doni ai bambini.

Avvertii in lontananza uno scampanellio che diventava sempre più forte; era il segnale tanto atteso. Poco dopo sentii il rumore delle ruote del carro che si fermava sulla ghiaia; avrei voluto nascondermi ma rimasi immobile.

D'un tratto il suono del campanello invase la cucina; santa Lucia era entrata in casa nostra.

Colta dall'emozione mi rifugiai fra le braccia della nonna. Non sapevo se guardare o no; quella presenza mi attirava e insieme mi intimoriva. Tenni gli occhi bassi, poi per un attimo ebbi il coraggio di alzarli.

Vidi una figura alta, avvolta in un mantello bianco, un velo bianco le copriva la testa e il viso. Abbassai di nuovo gli occhi e da quel momento guardai solo il pavimento. La 'santa' si fermò pochi minuti e ci rivolse alcune parole di saluto. Rimasi stretta alla nonna finché non sentii il suono del campanello allontanarsi. Rassicurata, mi sciolsi dall'abbraccio e mi avvicinai alla tavola sulla quale era posato un sacco di tela; dentro c'erano i regali per me. Lo aprii eccitata e giocai felice fino a tardi. I miei famigliari commentavano la visita della 'santa'.

La mattina seguente chiesi alla mamma perché santa Lucia indossasse delle grandi scarpe da uomo nere. Non ricordo se la risposta fu convincente, ricordo che quella fu l'ultima volta in cui vidi la 'santa'. L'anno successivo lasciammo la campagna per trasferirci in paese. In ottobre avrei iniziato le elementari. Santa Lucia continuò a portarmi i regali ma non rimasi più alzata ad aspettarla.




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